Il mercato delle immatricolazioni auto evolve: quali sono le best practices per i concessionari?

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Come sono evolute le immatricolazioni auto nel primo semestre del 2022 e quali Best Practice possono attuare le concessionarie auto per sfruttare a loro vantaggio questi cambiamenti.

Nel primo semestre 2022 il settore automotive continua ad affrontare sfide importanti, prima tra tutte l’aumento dei prezzi dei carburanti dovuti , in parte, allo scontro Russia-Ucraina.

Il costo dei carburanti ha effetti significativi sulle immatricolazioni auto, a questo punto è inevitabile chiedersi come evolve il mercato e quali sono le best practices che il concessionario può mettere in campo.

L’evoluzione del mercato dei carburanti: gli effetti sulle immatricolazioni

Una delle cause principali che ha determinato l’impennata dei prezzi del carburante, in particolare, diesel e benzina, è il prezzo del Brent, che ha raggiunto i 127 dollari al barile. 

Oltre al Brent hanno inciso anche altri fattori.

L’Opec l’alleanza dei 23 paesi produttori di petrolio, ha deciso di mantenere la produzione e di non aumentarla.

Questo in combinazione con l’inizio dello guerra Russia-Ucraina e la quota delle accise ha causato un aumento significativo del prezzo dei carburanti.

L’impennata del prezzo-carburante ha a sua volta determinato conseguenze importanti sulle immatricolazioni auto.

Panoramica delle immatricolazioni auto 2022

Secondo il Rapporto mensile sull’andamento del mercato italiano delle autovetture Condotto dall’ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) le immatricolazioni delle autovetture alimentate a benzina e a diesel sono quelle che subiscono un calo maggiore.

Analizzando il mercato nel dettaglio:

  • le autovetture a benzina vedono il mercato di giugno 2022 ridursi del 17,8%;
  • le immatricolazioni delle vetture diesel diminuiscono del 34,8%;
  • le immatricolazioni dei veicoli ad alimentazione alternativa rappresentano il 50,1% del mercato di giugno 2022 nonostante i piccoli cali;
  • le auto elettrificate rappresentano il 39,3% del mercato di giugno;
  • le immatricolazioni delle autovetture Gpl risultano in crescita del 5,1% da inizio 2022;
  • le immatricolazioni auto a metano sono in calo del 63,1%

Le best practices per il concessionario

In questo contesto il concessionario è chiamato ad analizzare le nuove evoluzioni del mercato e comprendere le nuove esigenze dei consumatori.

Come abbiamo visto dai dati del rapporto ANFIA c’è un aumento delle immatricolazioni delle vetture elettriche, ibride ed alimentate a Gpl.

In primis il dealer è chiamato a organizzare il proprio parco veicoli in base alle nuove richieste, non dimenticando che la vendita di un’auto con alimentazione alternativa è correlata ai servizi di ricarica e ai servizi post vendita.

Una best practices per il concessionario sarebbe l‘installazione delle colonnine elettriche per la ricarica della autovettura all’interno del piazzale antistante allo showroom oltre che una formazione specifica del proprio personale.

Nonostante la richiesta sempre più elevata relativa alle auto elettriche l’Italia non offre ancora un sistema di ricarica adeguato sul territorio nazionale.

Il concessionari potrebbe, pertanto, assumere un ruolo rilevante e diventare un punto di riferimento per il cliente per qualunque necessità legata all’elettrico generando, allo stesso tempo, nuovo traffico di clienti all’interno del proprio showroom.

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